E se io, Qgwgq, attraversassi il tempo e giungessi come un’ombra in quel bar dove io stesso e Priscilla sediamo di fronte ai nostri bicchieri di birra semivuoti, persi nella fuga dei nostri sguardi distratti, assisterei impotente al rinnovarsi della mitosi originaria, che è al contempo dissociazione e ricomposizione, perdita di sé e rinnovamento, passato e futuro. Semplicemente quei due estremi temuti da sempre: morte e vita.
(plagiando Calvino 2011)

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