Christmas carol 2008

Natale è una stalla,
la stella che brilla,
cammelli, alberelli,
fiammelle e scintille,
intorno alla culla
con il Bambinello.
Per questo,
Natale
è un giorno speciale.

Natale è balocchi,
pacchetti coi fiocchi,
campane e rintocchi,
e poi fichi secchi,
nocciole e pistacchi.
Per questo,
Natale
è un giorno speciale.

Natale è sorprese,
saluti, sussurri,
sorrisi sinceri,
sereni pensieri
ricordi di ieri,

Natale ...
Io spero,
Natale sia ancora
messaggio di pace.
Per questo,
Natale
mi piace.

Natale 2008

Per quanto si tenti di farla passare per politically incorrect, la celebrazione del Natale è uno di quei momenti a cui non potrei rinunciare. La mia laicità (indiscussa spero) non si contraddice se col Natale celebro l’umanità e le sue speranze. Anzi direi che il divino e la religione non c’entrano affatto, perché, per me, nulla è più laico di un messaggio che, incentrato sulla condizione umana, propone un riscatto di pace … D’altra parte nel Natale si sono stratificate tante tradizioni diverse che lo rendono universale, proprio il contrario del vizio eterno di ricorrere all’illusione delle proprie radici per barricarsi nel proprio particolare.
Per questo oggi riprendo questa Christmas Carol che avevo dedicato al mio nipotino nell’occasione del suo primo Natale.






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